Questa volta non tirerò in ballo l'età né l'invecchiamento ma un tema spinoso che riguarda, ahimé, molti donne che vivono, a causa di squilibri ormonali, stress, problematiche di altra natura o eccessivo spinzettamento, una condizione sopraccigliare sfavorevole in termini di diradamento o addirittura alopecia che può colpare una singola o entrambe le sopracciglie.
Una problematica però non necessariamente definitiva ma che anzi, con la cura giusta, può andare a risolversi senza se e senza ma.
Non volendomi chiaramente sostituire ai dermatologi, peroverò comunque a dire la mia, vista l'esperienza personale e i risultati che ho raggiunto con la costanza e i prodotti giusti.
E' importante però fare una premessa e chiarire una questione che ritengo molto importante: non vi è una risposta uguale per tutti, un risultato garantito, una soluzione universale che ovvii al problema e questo è dovuto alla risposta individuale del derma che ci caratterizza per cui non necessariamente una pelle particolarmente sensibile riesce a tollerare un principio attivo o un prodotto anche naturale, innescando quindi reazioni allergiche non indifferenti. Consiglio sempre quindi la famosa prova su una piccola porzione di pelle ( nulla di diverso dalle indicazioni scritte nel bugiardino delle tinture per capelli) e solo dopo aver accertato l'assenza di reazioni cutanee, l'utilizzo del prodotto citato.
In pole position metto sicuramente un prodotto naturale, l'olio di ricino, una pianta originaria dell'India, conosciuto principalmente dall'uomo per il suo spiccato effetto lassativo se assunto a piccole dosi e per un breve periodo di tempo. Questo olio viene impiegato però anche per via topica e può essere utile per curare dermatiti, acne, prurito, micosi ma anche come idratante per la pelle secca unito all'olio di mandorle, utilizzato come impacco sui capelli ne favorisce la morbidezza prevenendo la formazione delle doppie punte ma ha anche proprietà rinforzanti e di stimolazione del cuoio capelluto favorendo la crescita pilifera.
La mia esperienza personale a riguardo è più che positiva tant'è che a distanza di un mese dall'utilizzo, ho potuto notare un' evidente crescita di peli ni molti punti punti dell'arcata sopraccigliare.
Gli step da seguire per l'ottenimento dei risultati già a distanza di un mese sono i seguenti::
1) Assicurarsi di avere a portata di mano:
2) Come utilizzare l'olio di ricino sulle sopracciglia:
- Sciacquare le sopracciglia quindi asciugarle delicatamente senza strofinare.
- Una volta asciutte, intingi un cotton fioc nella boccetta e quindi passalo delicatamente sulle sopracciglia avendo cura di toccare perfettamente ogni parte dei peli.
- Consiglio di eseguire questa operazione di sera, dopo il consueto lavaggio del viso, prima di coricarsi.
Essere costanti nell'utilizzo. I primi risultati saranno visibili già dopo un mese. In caso di reazione sospendere l'utilizzo.
L’olio di ricino si
ottiene per spremitura a freddo dei semi della Ricinus communis, una
pianta molto comune in India. È noto soprattutto per l’effetto
lassativo, ma può avere numerosi altri impieghi. Attenzione alle
controindicazioni.
Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/olio-di-ricino/
L’olio di ricino si
ottiene per spremitura a freddo dei semi della Ricinus communis, una
pianta molto comune in India. È noto soprattutto per l’effetto
lassativo, ma può avere numerosi altri impieghi. Attenzione alle
controindicazioni.
Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/olio-di-ricino/
Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/olio-di-ricino/


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